Il caffè delle diaspore

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mercoledì 14 agosto 2019

Strage di Gorazdevac




Sono passati 16 anni da quel 13 agosto 2003 a Gorazdevac.
Alcuni bambini serbi giocavano nel fiume quando un numero imprecisato di terroristi albanesi spararono 78 proiettili uccidendo due ragazzi serbi: Pantelija Dakic di 13 anni e Ivan Jovovic' di 19 anni. Altri 4 ragazzi furono feriti in modo grave
Nessuno è stato condannato, i genitori ancora spettano giustizia

Kosovo, torna la violenza uccisi due ragazzi serbi

Tiro a segno sui serbi uccisi due ragazzi

Morti di Gorazdevac: un macigno sulla strada del dialogo

Gorazdevac e Belacevac, due di tante stragi impunite dell'UCKFOR

Save the children: allarme violenze in Kossovo

Gorazdevac in Balkan crew

martedì 1 novembre 2016

Sempre più gocce a far traboccare il vaso





Ecco cosa succede quando l'Occidente e l'America ci mettono il naso

A. your history knowledge is laughable at best. Serbs fought for the Turks more than anyone else in the Balkans? What the hell are you talking about? But, still, it is probably true that we fought for Turks more than Shqips did, for the simple reason you weren't there to fight with or for them, the Turks brought you in the late 16th and early 17th century to make up for loosing a balance in this region, and they brought you from the Caucasus. And yet, even then, they brought you to a region called Albania, by which you later gave an international name for your state. But not on Kosovo. Serbs were living in Kosovo. It was in Ottoman Empire, but Serbs lived there. You came to Kosovo much, much later. And still, with all these history proofs, nothing can give an assurance for the land to belong to some people, I am aware of that. You Shqips played your round. We helped you during the SFRJ, but you stabbed us in our back. Next round will come, don't worry. We 'll have our land back, believe in that!

Kosovo Council Tells Serbs Not to Come Back

L'urlo del Kosovo

Radio Gorazdevac, Kosovo

Attaccata radio Gorazdevac

Kosovo: RADIO GORAZDEVAC attentato enclave serba

Operazione Colomba

La Guerra Infinita - Kosovo Nove Anni Dopo

Onlus SOL.ID - Intervista live dalle enclavi del Kosovo

ENCLAVE KOSOVO, by Elisabetta Valgiusti, Salvaimonasteri , 2004

Kosovo Enclave Gorazdevac

Help Kosovo Serbs. 2008. Enclave in Europe

Enklava

La storia infinita dei BALCANI "KOSOVO '99"

Kosovo in Balkan crew

venerdì 27 maggio 2016

Nella terra dei merli. Kosovo tra passato e futuro



Molto bello l'incontro che si è tenuto questa sera presso il Polski kot.
E' stato proiettato il documentario Nella terra dei merli. Kosovo tra passato e futuro che è un parallelo tra la vita degli albanesi in Kosovo e la vita di quei pochi serbi che ancora sopravvivono la.
Incredibilmente molto pubblico era pro Serbia !! Eravamo commossi !
Nel suo genere il documentario rappresenta una novità poichè mette in luce molte realtà che fino ad oggi non sono state comprese nei precedenti servizi. Unica vera assenza è Bondsteel, ovvero la base americana e sottolineiamo americana e non NATO, presente come spina nel fianco nei Balcani.
Il documentario è stato spiegato dal Dr. Costamagna che si è esibito in un discorso di mediazione tra le due anime del pubblico, ovvero quella filo albanese e quella filo serba.
In alcuni comuni del Kosovo i serbi si sentono leggermente più sicuri e non chiedono più la scorta, mentre in altri comuni ci sono ancora forti scontri inter etnici che sfociano nella violenza.
Non esiste assolutamente uno "stato di diritto" e da cio' ne consegue che è proprio difficoltoso qualsiasi pensiero di vita normale comune.
Radio Gorazdevac, che è molto seguita da tutta Balkan crew, è una delle poche voci di speranza per la minoranza serba, mentre l'enclave di Gorazdevac è ancora sotto le mire degli estremisti albanesi che non accettano una riconciliazione. A questo proposito, anche se non c'è nel documentario, un grosso grazie a Enrico Vigna che porta aiuti proprio a Gorazdevac.
E' stato intervistato il comandante della KFOR italiana Luigi Miglietta che ha spiegato i compiti, tutt'altro che semplici, delle forze militari. Sono stati intervistati anche alcuni militari che si sono stupiti di come sono state cancellate le scritte in serbo da tutti i cartelli stradali e di come i giovani non siano per nulla interessati a questa chiamiamola "nazione" e hanno come unica idea quella di emigrare, forse anche perchè la disoccupazione è al 65%.
Un momento particolarmente toccante è dedicato alla comunità della Caritas umbra in Kosovo che accoglie bambini e giovani tra i più poveri.
Le immagini di Decani ci hanno riempito il cuore di gioia. Se non è una delle 156 chiese distrutte lo dobbiamo proprio ai militari italiani che hanno difeso questo monastero dai più terribili attacchi, ma la chiesa è tutt'ora in pericolo.
Sul ponte di Mitrovica c'è una scritta: "Pace is only way".
Il monastero di Zociste e la chiesa dei Santi Cosma e Damiano sono stati completamente ricostruiti dopo la demolizione tramite esplosivo da parte di estremisti albanesi nel 1999.
Dal Kosovo sono partiti circa 350 foreign fighters per la Siria e si stima che 60 di essi siano morti, mentre per quanto riguarda le questioni interne non è inconsueto andare in Parlamento con le maschere anti gas per la protesta del gruppo Vetevendosje.
Avreste dovuto vedere le facce dei partecipanti quando la ex presidente del Kosovo Jahjaga ha detto che il Kosovo dovrebbe entrare a far parte della NATO !!
Ringraziamo Christian Costamagna per la sua abilità di moderatore e Alessandro Polski Kot sempre numero uno in fatto di tradizioni e cultura balcaniche.
Grazie anche a Olja Perisic Arsic per la splendida traduzione

Dr. Christian Costamagna

polskikot.wordpress.com

Traduzione di Olja Perisic Arsic

Nella terra dei merli

Manastir Zociste

Il monastero di Visoki Decani

Il generale Miglietta al comando della KFOR in Kosovo

Radio Gorazdevac

Andrea Bettinetti. Film maker

Michele Bongiorno

Oj Kosovo, Kosovo

Ивана Жигон - Ој, Косово, Косово

Vidovdan

Per quanto riguarda i nostri militari nel Balcani ricordiamo anche:

Vent'anni da Dayton. Prima parte

Vent'anni da Dayton. Seconda parte





lunedì 16 gennaio 2017

Il «Balkan express» di cui si sentiva il bisogno.




Ma è bastato un treno per far capire al mondo la strage dei serbi in Kosovo?
Perchè non ci hanno pensato prima ?
Proponiamo anche un collegamento aereo e complimenti alle Ferrovie serbe.. mai visto treno più bello !
Ricordiamo inoltre che il Kosovo è riconosciuto indipendente solo da 105 paesi sui totali 206 nel mondo e che Spagna, Grecia, Cipro, Romania, Russia e Cina (paesi con un grosso peso specifico) vedono come molto pericolosa l'autonomia
E' tutto poi da vedere che fine farà la base americana (e non NATO come molti erroneamente credono) di Camp Bondsteel
Dobbiamo purtroppo notare il totale disinteresse di tutto l'Occidente per quello che riguarda la zona kosovara, che, aimè, è finita nell'attenzione di certe parti politiche con le quali non abbiamo mai condiviso nulla. Gli unici due gruppi di volontari che riconosciamo, sono il gruppo di Alessandro Di Meo con Un sorriso per ogni lacrima e il gruppo di Enrico Vigna con S.O.S. Jugoslavia - S.O.S. Kosovo e Metohija




Le autorità kosovare fermano il treno più bello del mondo

La verità nascosta: i massacri dei serbi






VIDOVDAN KOSOVO - ZA MOJU SEJU I bambini serbi nelle enclavi kosovare disegnano solo case bruciate e morti





domenica 1 gennaio 2017

The Serbian Monument at Kosovo Polje/Fushe Kosove




Spesso ci chiediamo se chi parla prima pensa e cosa pensa.
Il Kosovo è sempre stata la culla della tradizione serba e ora non lo è più poichè la terra è stata rubata, i monasteri ortodossi distrutti, i serbi cacciati o uccisi e i pochissimi rimasti sono rinchiusi nelle enclavi che sono veri lager a cielo aperto.

Fushe Kosove

Kosovo 2005: Viaggio - reportage nell’Apartheid in Europa

In Kosovo è tornato il caos

Kosovo, un paese ancora diviso

Un sorriso per ogni lacrima

La Guerra Infinita - Kosovo Nove Anni Dopo (1 di 8) di Riccardo Iacona

Radio Gorazdevac

Osservatorio Balcani e Caucaso

Scoperti in una fossa comune i cadaveri di Serbi uccisi

La verità nascosta: i massacri dei serbi

Kosovo: rimossa lapide dedicata a giornalisti serbi scomparsi

GUERRA IN KOSOVO, TEMPO DI RISPOSTE sarà l'Olanda ad ospitare il tribunale per indagare sui crimini commessi contro l'umanità dai miliziani UCK ai danni dei serbi

.. e ora ci chiediamo di tutto questo cosa ci sarà nelle canzoni di PJ Harvey porta il Kosovo alla BBC

martedì 9 agosto 2016

LA POLITICA ANTI SERBA




Una volta tanto sfidiamo anche il reato d'opinone e diciamo un parere

C'è capitato di difendere la Serbia nei convegni e c'è capitato di sentirci dire: "Ma difendete la Serbia?? Qualificatevi con nome e cognome!!" - come se fosse stato un poliziotto a chiedercelo. A fine incontro il signore è scappato quando ci ha visto chiedergli la mail per continuare il dialogo.. pensava lo volessimo denunciare

C'è capitato di leggere in un forum: "Vengo ai vostri convegni e vi riempo di sberle se difendete la Serbia"

Il web è pieno di post contro la Serbia, ma se c'è da parlare a favore tutto tace, vedi quest'anno con Oluja

Qui trovate un post vecchio sul Tribunale dell'Aja, ma l'andamento è quello e per fortuna che ogni tanto leggi nei forum: "Non occorre essere filo serbi per constatare che la giustizia internazionale ha condannato molti più serbi che croati. Il fatto che siano stati i principali aggressori non toglie che dall'altra parte vi siano stati crimini efferati"

C'è un assoluto silenzio su come stanno morendo i serbi nelle enclavi kosovare, eppure i mezzi di comunicazione ci sono. Radio Gorazdevac racconta di crimini che purtroppo sono sempre più frequenti, ma nessuno ne parla

Ben vengano le sovvenzioni a certi forum, magari sono anche posti di lavoro, ma non pensiamo poi che siano liberi. La libertà di stampa in Italia è al 77° posto

Il parere di Sandra Perkovic'

Qua ci scambiano per pirati